Il reddito è per i poveri
Il lavoratore medio paga le tasse sul proprio reddito prima ancora di vederlo sul proprio conto bancario. Ma per gli ultra-ricchi, il "reddito" è una scelta. Strutturando la propria ricchezza come attività invece che come contanti, l'1% può vivere vite di lusso inimmaginabile pagando un'aliquota fiscale effettiva inferiore a quella di un insegnante o di un infermiere.
Compra, Prendi in prestito, Muori: La strategia
Questo è il meccanismo principale utilizzato dai miliardari per evitare il sistema fiscale:
- Compra: Acquistano o costruiscono enormi asset (azioni, immobili, società ) che aumentano di valore ma non pagano uno stipendio tradizionale.
- Prendi in prestito: Invece di vendere i propri asset per ottenere contanti—cosa che farebbe scattare una tassa sulle plusvalenze—accendono enormi prestiti usando i propri asset come garanzia. Poiché il debito non è reddito, non è tassabile. Usano questo denaro preso in prestito per finanziare i loro jet privati, palazzi e stili di vita.
- Muori: Mantengono questi asset fino alla morte. Attraverso complesse leggi sulle successioni e regole di "step-up in basis", i loro eredi ricevono gli asset con poche o nessuna tassa, e il ciclo ricomincia.
La trappola della ricchezza
Mentre il resto del mondo è schiacciato dai debiti per sopravvivere (prestiti studenteschi, mutui, carte di credito), l'1% usa il debito come un superpotere finanziario per costruire ulteriore ricchezza. Questa disparità non è un difetto del sistema; è il sistema che funziona esattamente come previsto—per proteggere il capitale e tassare il lavoro.
"Il segreto delle grandi fortune non è che guadagnano più denaro, ma che sono sfuggite alla definizione stessa di denaro."